Incentivi e servizi imprese 2026: guida a transizione 5.0, NIS2 e bandi

Il 2026 sarà un anno ricco di opportunità e di servizi utili a coglierle. Centro Consorzi e CATA hanno attivato i seguenti servizi validi per l’anno 2026 dando una complessiva assistenza e un pacchetto chiavi in mano nei seguenti ambiti di lavoro e di investimento:


Sicurezza

ISI INAIL 2025: da quest’anno abbiamo sviluppato una linea di prodotto interna specifica su questa agevolazione periodica, fondamentale, la quale necessita di uno studio preliminare e di una conduzione oculata dell’agevolazione e del processo che viene agevolato. Diamo sia l’assistenza per la prefattibilità che la gestione della pratica agevolata, nonché tutto quanto necessario dal punto di vista tecnico. Gli assi che copriamo in simbiosi con le aziende e i loro consulenti per la sicurezza e per le bonifiche sono i seguenti: riduzione dei rischi tecnopatici, adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, riduzione dei rischi infortunistici, bonifica da materiali contenenti amianto, progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.


Formazione finanziata

Continuiamo a sostenere la formazione continua presso le imprese clienti con progetti di formazione finanziata sui Fondi interprofessionali, in particolare Fondimpresa, Fondirigenti, Formazienda e Fondoprofessioni, con la recente aggiunta dell’accreditamento a Fondolavoro alla nostra proposta.
Sviluppiamo progettualità finanziate sia a catalogo sia custom-made, promuovendo formazione nei settori dell’Innovazione tecnologica e organizzativa, della Sostenibilità, e delle competenze trasversali, andando a compenetrare fabbisogni integrati e specifici con schemi di assistenza aziendale e pluriaziendale, specifici per ogni settore produttivo richiedente.
Recentemente abbiamo arricchito la nostra offerta di tematiche formative con la presentazione di un Progetto di finanziamento della formazione IA, a valere su Avviso Fondimpresa 4/2025, progettualità formativa che potrà consentire a numerose aziende di arricchire il proprio patrimonio di competenze in un ambito che si sta sempre più affermando nel tessuto produttivo veneto e italiano.


Trasformazione digitale e dati

Supportiamo le aziende non solo nella gestione delle informazioni nell’ambito informatico, ma anche nella salvaguardia del dato stesso in ambito interno ed esterno, portando compliance sistemica rispetto a clienti che a committenti i quali richiedono determinati standard operativi per la protezione e gestione del dato.
In particolare puntiamo ad offrire la nostra consulenza nei seguenti servizi applicabili a casi pratici:

  • NIS2: direttiva NIS2 (UE 2022/2555) è la normativa europea sulla cybersecurity, recepita in Italia per rafforzare la resilienza digitale di infrastrutture critiche e servizi essenziali. Amplia l’ambito di applicazione della precedente direttiva (NIS1) a più settori (energia, trasporti, finanza, salute, PA, ecc.) e alla loro filiera, impone rigide misure di sicurezza, obblighi di notifica degli incidenti e cerca di prevenire sanzioni elevate.
  • ISO 27001: standard internazionale principale per la gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI o ISMS), il quale definisce i requisiti per istituire, implementare, mantenere e migliorare un sistema di protezione dati. Garantisce la riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni, riducendo rischi informatici e reputazionali. E’ una certificazione obbligatoria per alcuni committenti ed è a salvaguardia del cliente finale.
  • Digitalizzazione in ottica di integrazione per il mantenimento dei requisiti 4.0, 5.0 e per il soddisfacimento dei criteri 4.0 necessari all’Iperammortamento 2026: capita spesso che durante i processi di asseverazione 4.0 – interconnessione e integrazione di macchine e gestionali – e 5.0 – consumi energetici – emergano situazioni nelle quali occorra uno studio specifico per l’ottimizzazione della catena del dato e uno sviluppo di soluzioni ad hoc che integrino e migliorino l’attuale situazione digitale. Abbiamo sviluppato un ufficio dedicato che consenta di creare valore a quanto richiesto dalla normativa, perché non basta adeguarsi è necessario comprendere l’opportunità di avere sistemi interconnessi con un monitoraggio digitale dei consumi.

Macchinari innovativi

  • Iperammortamento 2026: offriamo un servizio di analisi 4.0 degli investimenti dall’acquisto sino al DDT, con annessi perizia e mantenimento dei requisiti 4.0 per gli anni successivi all’interconnessione.
  • Transizione 5.0: controllo dei consumi energetici e automazione del processo di mantenimento dei requisiti già certificati.
  • Marcatura CE: analisi e verifica tecnica, compilazione fascicoli ed emissione Marcature CE a titolarità aziendale o Terza per Linee produttive complesse eleggibili all’Iperammortamento e non.

Energia & ambiente

  • Diagnosi energetiche: volontarie, obbligatorie e smart, finalizzate alla compilazione del ESG aziendale.
  • Parco agrisolare facility: a determinate condizioni da verificare dal punto di vista tecnico e normativo, bando che punta ad agevolare l’acquisto e posa pannelli fotovoltaici, inverter, sistemi di accumulo, la rimozione e smaltimento amianto/eternit, l’isolamento termico e sistemi di aerazione tetti e l’installazione di colonnine di ricarica per la mobilità elettrica. Diamo assistenza chiavi in mano per la parte di redazione della pratica e per le asseverazioni tecniche per l’accesso all’incentivo. A seconda delle casistiche si arrivano ad allocare contributi a fondo perduto dal 40% all’80% del valore dell’investimento.
  • Conto termico 3.0: a determinate condizioni da verificare dal punto di vista tecnico e normativo, questo è un nuovo e importante incentivo statale gestito dal GSE per l’efficienza energetica e le rinnovabili termiche, con 900 milioni di euro annui, operativo da inizio 2026. Offre contributi a fondo perduto fino al 65% (100% per PA) per la sostituzione di vecchi impianti con pompe di calore, biomassa e solare termico, con regole più stringenti su fotovoltaico e accumuli.