Da Sedico a Dublino: il Centro Consorzi porta in Europa l’artigianato bellunese del domani

Sedici studenti della Scuola del Legno e della Scuola di Estetica hanno vissuto due settimane di formazione e immersione linguistica in Irlanda

Non solo imparare un mestiere, ma imparare a farlo in un contesto sempre più internazionale. È questa la sfida raccolta dal Centro Consorzi, che nelle scorse settimane ha accompagnato sedici studenti delle classi terze della Scuola del Legno e della Scuola di Estetica a Dublino per un’intensa esperienza di formazione linguistica e culturale grazie al progetto dal titolo “Wood & Wellness Move – Giovani in mobilità per crescere in Europa“.

Dal 21 giugno al 4 luglio i ragazzi e le ragazze hanno vissuto presso famiglie irlandesi, condividendone la quotidianità e mettendo alla prova la propria conoscenza dell’inglese ben oltre l’aula scolastica. Un’immersione completa che si è affiancata a 60 ore di lezioni presso l’Atlas Language School, organizzate per livelli di competenza linguistica, nell’ambito della progettualità promossa dal Centro Consorzi in collaborazione con Fortes Impresa Sociale di Vicenza e finanziato dalla Regione del Veneto (DGR 681).

Prima della partenza gli studenti hanno partecipato a incontri in aula dedicati alla conoscenza del paese ospitante e alla preparazione linguistica, mentre nei prossimi mesi proseguiranno il percorso con attività di coaching, mentoring e preparazione all’esame per il conseguimento della certificazione linguistica europea (A2 e B1) previsto per l’autunno.

«L’obiettivo è quello di formare professionisti completi, capaci di affiancare alle competenze tecniche anche quelle linguistiche, relazionali e interculturali», spiega il direttore del Centro Consorzi Michele Talo. «Una necessità sempre più evidente in un territorio come quello bellunese, dove l’artigianato di qualità incontra un turismo internazionale in costante crescita». Aggiunge il presidente: «Il progetto guarda anche all’inclusione, offrendo un’opportunità concreta di crescita internazionale a studenti provenienti da tutte le aree del Bellunese, comprese quelle montane, e guardando anche al di fuori dai nostri confini».

Oltre che da numerosi comuni della provincia di Belluno, infatti, hanno preso parte al progetto anche studenti provenienti dalle province di Trento, Pordenone e Trieste, a conferma della capacità attrattiva della scuola e della qualità della sua offerta formativa.

Nello specifico, la Scuola del Legno accompagna gli studenti in un percorso triennale che conduce alla qualifica professionale di Operatore del Legno, con la possibilità di proseguire nel quarto anno per conseguire il diploma di Tecnico del Legno. Laboratori attrezzati, stage nelle aziende e una didattica che unisce tradizione artigianale e innovazione permettono ai ragazzi di acquisire competenze immediatamente spendibili in un settore che continua a ricercare personale qualificato.

Accanto a questo percorso, la Scuola di Estetica forma i futuri operatori del benessere attraverso un equilibrio tra preparazione teorica, attività pratica nei laboratori e stage presso istituti di bellezza, centri wellness e strutture turistico-ricettive. Dopo il triennio è possibile conseguire anche l’abilitazione all’imprenditorialità estetica, aprendo così la strada all’avvio di un’attività autonoma.

Entrambi i percorsi condividono la stessa filosofia: offrire ai giovani una formazione concreta, fortemente collegata al mondo del lavoro, ma allo stesso tempo capace di sviluppare autonomia, responsabilità, spirito di iniziativa e apertura internazionale.

I partecipanti sono: Sara Bortoluzzi (Alpago), Sara Cervo (Limana), Luca Chiapolino (Trieste), Federico Alkor Collazuol (Borgo Valbelluna), Emily Della Lucia (La Valle Agordina), Alessio Gabrieli Sommacal (Sedico), Giulia Ganz (Falcade), Nataliia Ivashchenko (Borgo Valbelluna), Lorenzo Loss (Canal San Bovo – TN), Adriano Martini (Claut – PN), Alberto Micheli (Canal San Bovo – TN), Linda Monaia (Sospirolo), Mariachiara Moret (Borgo Valbelluna), Martin Riz (Mezzano – TN), Arianna Sasset (Santa Giustina) e Walter Temea (Canal San Bovo – TN).

Ad accompagnare il gruppo durante il soggiorno in Irlanda sono state le insegnanti di lingua inglese Rosa Prandina e Anna Schiffino.