Centro Consorzi promuove nel Bellunese il progetto BE-WELL-UNO e il Festival “Welfare in Quota”: un percorso di incontri aperti a imprese, lavoratori e cittadini per costruire reti territoriali di welfare.

Avviato a maggio 2026, RES4ALPS è il progetto Interreg Italia–Austria che studia l’adattamento climatico delle Alpi usando rifugi d’alta quota come laboratori di sperimentazione territoriale.

Nel biennio 2025–2026, i progetti PIACI e RISORSA di Centro Consorzi hanno coinvolto circa 130 persone in condizioni di svantaggio — di cui 100 migranti — con percorsi di lingua, laboratori e inserimento lavorativo.

Grazie al bando DGR 221 della Regione Veneto, il Centro Consorzi porta l’alta formazione nel settore estetica direttamente sul territorio: dalla chimica cosmetologica universitaria al management del salone e massaggi bioenergetici.

Nella primavera 2026, il progetto “4U Cultura Motore di Comunità” ha dato vita a due workshop di arte partecipata che hanno unito studenti, giovani con disabilità e anziani intorno al tema della maschera.

Ad aprile 2026 il progetto Interreg Italia–Croazia TOFOLA ha vissuto due tappe significative: una study visit a Vallevecchia e una a Savudrija, per costruire un turismo sostenibile che unisce boschi, lagune e tradizioni marittime adriatiche.

Il Centro Consorzi promuove il recupero dell’artigianato dolomitico attraverso un laboratorio teorico-pratico sulla costruzione dello slittino, unendo tecniche storiche e innovazione progettuale per formare professionisti del legno e custodi della tradizione.

Il 13 e 14 aprile 2026 sei corsisti hanno ottenuto la qualifica di Tecnico del restauro di beni culturali, al termine di un percorso triennale da 2700 ore tra laboratorio, cantiere e stage professionale.

Il 31 marzo 2026 si è chiuso il progetto Interreg METAWOOD: tre anni di ricerca sull’edilizia in legno multipiano, con risultati concreti in acustica, sostenibilità ambientale e formazione specialistica.

Il 31 marzo 2026 si è concluso SPARE, il progetto Interreg Italia–Austria che ha trasformato la canapa in risorsa strategica per filiere circolari alpine: prototipi, reti e una roadmap condivisa per il futuro.