Progetto 4U Cultura: arte partecipata, inclusione e comunità nel Bellunese
Nella primavera del 2026, nell’ambito del progetto “4U Cultura Motore di Comunità” sostenuto da Fondazione Cariverona, sono stati realizzati due workshop partecipati capaci di coniugare in modo concreto arte, inclusione e sostenibilità. Le esperienze, guidate dall’artista bellunese e docente della Scuola del Legno Sara Andrich, hanno messo al centro il valore del fare insieme, dimostrando come l’arte partecipata possa diventare un autentico strumento di coesione sociale.
Il primo laboratorio, svoltosi nel mese di marzo, si è intitolato “La forma dell’Incontro: maschere, integrazione e riciclo dei materiali in un percorso artistico partecipato”. Ha coinvolto la classe 1aB della Scuola del Legno e i giovani dell’AIPD Belluno in un’esperienza di collaborazione autentica, basata sul rispetto reciproco e sulla condivisione delle competenze.
Attraverso l’utilizzo di materiali di recupero, i partecipanti hanno realizzato maschere ispirate al tema tribale, trasformando elementi semplici in oggetti colorati e carichi di significato. Il laboratorio ha favorito al contempo l’espressione creativa e lo sviluppo di una sensibilità verso il riuso dei materiali, dimostrando come l’arte possa essere strumento di inclusione sociale e di educazione alla sostenibilità.
Nel mese di maggio, grazie alla collaborazione con la RSA di Borgo Valbelluna, è andato in scena il workshop “Tra le Mani e il Tempo: Generazioni in maschera”. Il laboratorio si è configurato come uno spazio di incontro tra giovani e anziani, dove il fare condiviso ha favorito il dialogo, l’ascolto reciproco e la trasmissione di esperienze.
Il tema della maschera — filo conduttore dell’intero progetto — è stato reinterpretato come simbolo di identità e memoria. Gli anziani hanno trasmesso tecniche e conoscenze legate alla tradizione; i più giovani hanno portato nuove energie e visioni contemporanee. Ne è scaturito uno scambio autentico, in cui il tempo lento della manualità ha creato le condizioni per una relazione intergenerazionale significativa.
Entrambi i workshop hanno confermato come l’arte partecipata possa abbattere barriere, valorizzare le differenze e promuovere una cultura della collaborazione. Il progetto “4U Cultura Motore di Comunità” si afferma come un esempio virtuoso di come la cultura possa attivare processi inclusivi e sostenibili, mettendo al centro le persone e le loro relazioni.
Un modello replicabile, che dimostra il valore della sinergia tra istruzione, associazionismo, terza età e realtà produttive locali nel generare benessere collettivo.
Per informazioni sul progetto “4U Cultura Motore di Comunità” o per conoscere le prossime iniziative di Centro Consorzi nell’ambito della cultura e dell’inclusione, contatta i nostri uffici. Il team è a disposizione per chi desidera approfondire o collaborare a progetti simili sul territorio.
Progetti Cariverona
Responsabile: Antonella Tormen
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