RENTRI 2026: tutte le novità e le proroghe che le imprese devono conoscere
Il sistema nazionale di tracciabilità dei rifiuti RENTRI è in vigore da oltre un anno, ma il quadro normativo e tecnico è ancora in evoluzione. Le novità del 2026 sono significative e riguardano scadenze, sanzioni e aggiornamenti della piattaforma digitale. La principale è la proroga al 15 settembre 2026 dell’obbligo di utilizzo esclusivo del formulario digitale (xFIR), introdotta dalla Legge 27 febbraio 2026 n. 26 — legge di conversione del Decreto Milleproroghe.
Formulario cartaceo ammesso fino al 15 settembre 2026
L’obbligo esclusivo di utilizzo del formulario digitale xFIR è stato posticipato. Fino al 15 settembre 2026, gli operatori iscritti al RENTRI possono ancora scegliere di emettere i moduli in modalità cartacea.
Stop temporaneo alle sanzioni per i FIR digitali
Le sanzioni collegate alla mancata o incompleta trasmissione dei dati relativi al FIR digitale sono sospese fino al 15 settembre 2026, concedendo alle imprese ulteriore tempo per adeguarsi.
Slittamento dell’obbligo di geolocalizzazione
L’obbligo di installare sistemi di geolocalizzazione sui mezzi adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi è stato differito al 30 giugno 2026.
Operatività delle sanzioni RENTRI
Dal 15 aprile 2026 è attivo il capitolo di bilancio dello Stato dedicato alle sanzioni RENTRI. Sono ora disponibili le istruzioni operative per il pagamento delle sanzioni relative a:
- mancata o irregolare iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti
- mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi
Le sanzioni variano da € 500 a € 3.000 in base alla tipologia di rifiuti coinvolti.
Aggiornamenti tecnici della piattaforma
A fine aprile 2026 è stato rilasciato un nuovo aggiornamento software del RENTRI che ha introdotto miglioramenti su tre fronti:
- potenziamento dell’Area Operatori
- migliore integrazione con le API dei gestionali aziendali
- ottimizzazione dell’App ufficiale dedicata al FIR digitale
A pieno regime, il RENTRI si integrerà con il MUD — Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, semplificando ulteriormente gli adempimenti burocratici per le imprese. Un sistema snello, sicuro e veloce che rappresenta un’opportunità concreta di transizione digitale per la gestione ambientale aziendale.
Per chiarimenti, aggiornamenti normativi o percorsi formativi relativi al RENTRI e alla gestione dei rifiuti, il CATA è a completa disposizione. Il supporto si estende anche a tematiche correlate, tra cui:
- gestione degli imballaggi e CONAI (Consorzio obbligatorio nazionale)
- RAEE — Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
Per una consulenza personalizzata sugli adempimenti RENTRI 2026 o per organizzare sessioni formative dedicate al tuo team, contatta gli uffici di Centro Consorzi. Il nostro team è a disposizione per supportare le imprese in ogni fase della transizione.
















