TOFOLA Final Conference: il patrimonio marittimo tradizionale incontra innovazione, accessibilità e turismo sostenibile

Il 15 luglio 2026, a Pola (HR), si è tenuta la Final Conference del progetto TOFOLA, momento culminante di oltre due anni di cooperazione transfrontaliera che ha unito istituzioni, centri di ricerca, operatori del patrimonio marittimo, enti forestali e attori del turismo sostenibile dell’area Italia–Croazia. L’evento ha riunito partner, stakeholder, policy maker e rappresentanti delle comunità locali per presentare, discutere e valorizzare i risultati del progetto in una prospettiva di trasferibilità e continuità futura.

Un modello integrato tra tradizione, tecnologia e comunità

La conferenza ha messo in evidenza come TOFOLA abbia saputo integrare dimensioni tecniche, culturali e sociali, costruendo un modello innovativo che collega:

  • la conservazione delle imbarcazioni tradizionali in legno
  • l’adozione di tecnologie digitali
  • criteri di sostenibilità ambientale
  • soluzioni di accessibilità per un turismo più inclusivo

«TOFOLA dimostra quanto sia fondamentale adottare un approccio integrato alla gestione delle risorse forestali e alla valorizzazione della costruzione navale tradizionale. Solo unendo questi elementi possiamo costruire un’offerta turistica innovativa, sostenibile e capace di rispettare le identità locali», ha dichiarato Michele Talo, direttore di Centro Consorzi, sintetizzando la visione strategica che ha guidato l’intero percorso.

Disseminazione e networking internazionale

Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati delle attività di disseminazione e networking, che hanno permesso a TOFOLA di posizionarsi in contesti internazionali di rilievo. La partecipazione a conferenze scientifiche, workshop tematici, fiere di settore e momenti di divulgazione pubblica ha ampliato la rete di cooperazione, consolidando il dialogo con esperti e operatori attivi nei settori di:

  • cantieristica tradizionale
  • gestione forestale
  • museologia marittima
  • innovazione tecnologica

Accessibilità e design human-centered: il contributo di UNIPD

Un contributo di particolare rilievo è stato quello del partner Università di Padova (UNIPD), che ha illustrato il lavoro svolto sul fronte dell’accessibilità. Il design human-centered ha guidato la definizione delle linee progettuali dei prototipi di imbarcazioni, integrando le esigenze di persone con disabilità, anziani e utenti con bisogni specifici, senza compromettere l’autenticità del patrimonio navale.

Le due sessioni tecniche: filiera del legno e trasmissione dei saperi

La conferenza ha ospitato due sessioni tecniche dedicate ai temi cruciali della filiera:

Prima sessione — La catena di fornitura del legname
Analisi delle specie utilizzate nella costruzione navale, certificazione dei materiali e gestione dei flussi. Al centro il valore di una filiera forestale sostenibile e tracciabile come fondamento della cantieristica tradizionale.

Seconda sessione — Formazione, digitalizzazione e museologia
Formazione dei maestri d’ascia, trasmissione dei saperi artigianali, digitalizzazione 3D dei manufatti, documentazione dei processi di restauro e ruolo dei musei come custodi attivi del patrimonio marittimo.

Il confronto ha mostrato come TOFOLA abbia saputo creare un ponte concreto tra tradizione e innovazione, offrendo strumenti per la salvaguardia delle imbarcazioni storiche e per la loro fruizione da parte di un pubblico più ampio.

Pilot itineraries e turismo marittimo accessibile

La Final Conference ha permesso di presentare i pilot itineraries e le soluzioni sviluppate per promuovere un turismo marittimo sostenibile e accessibile, in linea con gli obiettivi della strategia macroregionale EUSAIR. La partecipazione attiva dei partner croati e italiani ha confermato la solidità della cooperazione instaurata e l’impatto reale generato sulle comunità coinvolte.

L’eredità di TOFOLA: un modello replicabile

TOFOLA ha dimostrato che la conservazione delle imbarcazioni storiche non è solo un tema culturale, ma un’opportunità di sviluppo territoriale, innovazione tecnologica e turismo responsabile. La qualità delle attività svolte e la partecipazione attiva degli stakeholder hanno creato le condizioni per la futura replicazione del modello, confermando TOFOLA come esempio virtuoso di cooperazione transfrontaliera capace di generare valore duraturo.


Per informazioni sul progetto TOFOLA e sulle iniziative di Centro Consorzi nell’ambito del turismo sostenibile e della cooperazione adriatica, contatta i nostri uffici. Il team è a disposizione per enti, operatori turistici e istituzioni interessati a sviluppare percorsi di turismo responsabile nel territorio.

TOFOLA: Building Adriatic Sustainable Tourism between the Venetian Lagoons and the Istrian Coast

In April 2026, the Interreg Italy–Croatia TOFOLA project reached two significant milestones in its journey towards a model of sustainable tourism capable of connecting forests, rivers, lagoons and maritime traditions into a single shared narrative. Two study visits — to Vallevecchia and Savudrija — demonstrated concretely how different yet connected territories can become the foundation for new models of responsible enjoyment of the Adriatic.

The Vallevecchia Study Visit: From Lowland Forest to the Lagoons of Caorle

On 2 April, the study visit to Vallevecchia took participants along the route “River Livenza: from the Lowland Forests to the Lagoonal Areas of Caorle”. The itinerary crosses lowland forests, wetlands and coastal landscapes, showing how these environments can become an open-air laboratory for responsible tourism grounded in local knowledge and cross-border cooperation.

In the afternoon, the 4th Steering Committee confirmed the project’s progress on several fronts:

  • restoration of traditional boat prototypes
  • upcoming testing phases on usability and accessibility
  • definition of business models
  • preparation of the final booklet and the closing conference planned for July

The Savudrija Study Visit: Maritime Heritage and Istrian Identity

On 28 April, the study visit to Savudrija offered an immersive experience in Istrian maritime culture, along the route Motovun Forest – Novigrad – Savudrija. Here, the custodians of the Batana Salvorina tradition shared the construction techniques, history and identity significance of these historic vessels, transforming navigation into a living experience of intangible heritage.

The dialogue with the local community made clear the value of cross-border exchange as a tool for building tourism products that respect territories and enhance their cultural specificities. The day concluded with a tasting at the Monte Rosso Estate, a further testament to the deep connection between landscape, culture and sustainable local production.

Two Shores, One Vision: TOFOLA as a Model for Cross-Border Tourism

The two visits — complementary in nature and content — demonstrated how TOFOLA is building a bridge between different yet connected environments: from forest roots to maritime routes, from the Venetian lagoons to the Istrian coastline. A journey that weaves together nature, tradition and innovation, outlining new models for the responsible enjoyment of the Adriatic.

The sustainable tourism that TOFOLA promotes is more than a collection of itineraries: it is a shared vision that empowers local communities, preserves ecosystems and builds a cross-border tourism identity capable of generating lasting value for the territories involved.