BE-WELL-UNO: il welfare aziendale che fa rete e fa crescere il territorio montano bellunese
Di fronte alle nuove dinamiche del lavoro, all’aumento del costo della vita e alla difficoltà di reperire e trattenere personale qualificato, la provincia di Belluno risponde costruendo un sistema condiviso. Nasce BE-WELL-UNO – Belluno in rete per il welfare e il benessere, progetto promosso da Centro Consorzi e finanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027 (DGR n. 1102/2025): un modello di welfare aziendale pensato per le specificità del territorio montano.
Il progetto: numeri, durata e attori coinvolti
Attivo dal 15 gennaio 2026 al 15 luglio 2027, BE-WELL-UNO è rivolto a oltre 200 partecipanti e coinvolge:
- 13 imprese partner
- Enti locali e associazioni di categoria
- Organizzazioni sindacali
- Realtà del Terzo Settore
L’obiettivo è superare l’idea del welfare come semplice costo o insieme di benefit standardizzati, trasformandolo in una leva per il benessere dei lavoratori, la qualità dell’organizzazione aziendale e l’attrattività del territorio.
Welfare in montagna: sfide specifiche, risposte su misura
In un’area montana, parlare di welfare aziendale significa confrontarsi con sfide concrete e quotidiane: distanze geografiche, accesso ai servizi, responsabilità familiari e di cura, conciliazione vita-lavoro, capacità delle imprese di trattenere competenze qualificate.
BE-WELL-UNO parte da queste esigenze per favorire risposte condivise e vicine alla quotidianità delle persone, costruite attraverso l’ascolto diretto di lavoratori, imprese e comunità locali.
Il Festival “Welfare in Quota”: uno spazio partecipativo tra Belluno e il Cadore
Tra giugno e luglio 2026, il Festival “Welfare in Quota” ha aperto il progetto alla comunità attraverso incontri, focus group e laboratori tra Belluno e il Cadore. Imprese, lavoratori, amministratori, associazioni e cittadini hanno condiviso esperienze e individuato priorità comuni.
Non una semplice successione di convegni, ma uno spazio partecipativo nel quale far emergere bisogni reali e trasformarli in possibili soluzioni concrete.
Dal confronto sono emerse alcune priorità trasversali:
- Genitorialità e conciliazione vita-lavoro
- Benessere organizzativo e flessibilità
- Accesso ai servizi nelle aree interne
- Necessità di superare gli interventi standardizzati, adattando il welfare alle diverse fasi della vita e alle caratteristiche delle singole aziende
Il welfare a chilometro zero: risorse locali per il territorio locale
Un elemento distintivo di BE-WELL-UNO è l’attenzione al welfare a chilometro zero: valorizzare professionisti, attività economiche e realtà sociali già presenti nel Bellunese per offrire risposte più accessibili ai lavoratori e alle loro famiglie.
Mantenere sul territorio le risorse investite dalle imprese significa non solo rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone, ma anche sostenere l’economia locale e rafforzare il legame tra welfare aziendale e sviluppo territoriale.
I prossimi passi: formazione, ascolto e co-progettazione
Il Festival è una tappa di un percorso più ampio. Nelle prossime fasi, BE-WELL-UNO coinvolgerà direttamente aziende e lavoratori in attività di formazione, ascolto e co-progettazione, con l’obiettivo di sviluppare interventi coerenti con i bisogni emersi e consolidare le relazioni tra i diversi attori della rete.
La sfida finale è trasformare competenze, risorse ed esperienze già presenti nel Bellunese in un ecosistema stabile e condiviso, nel quale impresa, benessere delle persone e qualità della vita possano crescere insieme.
Per informazioni sul progetto BE-WELL-UNO o per valutare come introdurre strumenti di welfare aziendale nella tua impresa, contatta gli uffici di Centro Consorzi. Il nostro team è a disposizione per accompagnare le aziende del territorio in questo percorso.
Progetti FSE
Responsabile: Antonella Tormen
antonella.tormen@centroconsorzi.it | + 39 0437 851331















