Corso tecnico di comunicazione territoriale: i nuovi narratori delle Dolomiti a Sedico

Il Centro Consorzi, nel cuore delle Dolomiti, ha concluso con successo il percorso formativo intensivo “Tecnico di comunicazione territoriale”. Si tratta di una Work Experience di 240 ore, finanziata dalla Regione Veneto nell’ambito della DGR 1190/2024, volta a formare professionisti capaci di narrare e valorizzare il territorio bellunese.

Sei bravissimi discenti — Prete Marica, Casagrande Sara, Schiocchet Arianna, Martini Lorenzo, Pace Silvia e Zanella Michela — hanno intrapreso un cammino di crescita che ha coniugato strategia, creatività e profonda conoscenza locale.

I 6 Moduli: Dalla Strategia ai Social Media

Il corso è stato strutturato in sei moduli tematici, pensati per fornire una visione completa e operativa del mestiere del comunicatore territoriale, guidati da un corpo docente specializzato:

  1. Elaborazione e Implementazione del Piano di Comunicazione Turistica (Docente: Natascia Pivetta): Unione di creatività e strategia per progetti concreti.
  2. Produzione di Materiale di Informazione e Promozione Turistica (Docenti: Michela Casagrande, Roberta Bridda): Tecniche di storytelling per ispirare viaggi autentici e valorizzare l’identità locale.
  3. Rilevazione delle Esigenze di Comunicazione e Immagine (Docente: Francesca Bartolini): Analisi del prodotto turistico e del valore delle identità locali.
  4. Configurazione dell’Offerta Turistica Enogastronomica (Docenti: Laura Solinas, Serena Turrin): Esaltazione delle eccellenze bellunesi, intrecciando sapori e cultura.
  5. Configurazione della Social Media Strategy (Docenti: Federica Piazza, Roberta Bridda): Trasformare i partecipanti in narratori contemporanei, capaci di far dialogare il territorio e la rete.

Ringraziamo infinitamente i discenti, le docenti e le seguenti persone che sono intervenute in ogni forma e modo arricchendo immensamente questo corso:

Roberto Piol, Consorzio Miele DOP delle Dolomiti Bellunesi; Tiziana Penco, Presidente Consorzio Fagiolo IGP Lamon; Lorena De Barba Apicoltrice Limana, Tommaso De Toffol dell’azienda “La Schirata” Limana; Matteo Cazzato, ARAV Associazione Apicoltori del Veneto e il Presidente Regionale Gerardo Meridio; Alberto Peterle Sindaco del comune di Alpago e Riccardo Sitran Assessore al Turismo, Sport e Agricoltura, Cristiano Gaggion Presidente dell’Alpago Cansiglio APS e l’Addetta alla Segreteria Manuela Antoniazzi con il pane di ENAIP Oderzo e la Macelleria Brandalise; Il Ristorante “Eeh già” dell’Alpago (Vini Val De Pol); l’Azienda Agricola Bdè di Casamazzagno, La Giasena di Ponte nelle Alpi; Battaglia Il Fornaio di S.Stefano di Cadore; Ristorante la Cascina e la Fardjma Presidio Slow Food/Agnello dell’Alpago; Il Molino di CastionAzienda Agricola Vecio Pomer San Gregorio nelle Alpi ; Fattore Dolomiti di Belluno; Azienda Agricola Anemos Seren del Grappa; Azienda Agricola Balzan Enrica; Marcello Martini Barzolai Presidente del Biodistretto Terre Bellunesi; Azienda Agricola e Agriturismo Albero degli Alberi Seren del Grappa; Birrificio Agricolo Tribe dell’Alpago, Birrificio Triches Castion; Katia Tafner e Andrea Vascellari di Welcome Dolomiti; Giulia De Bettin di Pasticceria Bressan S. Stefano di Cadore; Antonia Bortot de l’Union dei Ladini de Agort; Tiziana Munerin Responsabile dell’Ufficio Turistico Tre Cime Dolomiti; Alessia Molin Appuntato Scelto e Samuel Pradetto O.T.I. del Nucleo Carabinieri Tutela Biodiversità Palus San Marco (gestito dal Reparto Carabinieri Biodiversità Vittorio Veneto) per la Foresta di Somadida; Silvia Garlet, Accompagnatore di Media Montagna

Questo percorso non è stato solo formazione, ma un’esperienza condivisa di crescita e scoperta. Il territorio bellunese è diventato protagonista, fonte d’ispirazione e campo di sperimentazione, dimostrando ancora una volta che la comunicazione, quando nasce dalla passione e dalla conoscenza, può trasformarsi in un ponte tra persone, luoghi e futuro.