Formazione e lavoro oltre i confini: Centro Consorzi e The Union of Charitable Societies insieme per una mobilità consapevole
Centro Consorzi e The Union of Charitable Societies Jerusalem, rappresentata dal direttore Yousef Kirry, hanno siglato un accordo di collaborazione per costruire un modello organizzato di incontro tra le esigenze di personale delle imprese italiane e le persone residenti in Paesi Extra UE interessate a intraprendere un percorso formativo e professionale collegato all’Italia. Un’iniziativa che punta a trasformare la mobilità internazionale del lavoro in un’opportunità di crescita reciproca, sostenibile e rispettosa delle persone coinvolte.
I settori di intervento
La collaborazione potrà riguardare un ampio spettro di settori produttivi, in risposta alle concrete esigenze di personale emerse nel tessuto imprenditoriale italiano:
- Sanitario e socio-sanitario
- Artigianale e manifatturiero
- Industriale e logistico
- Servizi
- Agricoltura ed edilizia
Con particolare attenzione al territorio della Regione Veneto, e apertura a opportunità in altre regioni italiane dove emergano esigenze specifiche.
Il ruolo di Centro Consorzi: dalla raccolta dei fabbisogni alla formazione
Nell’ambito dell’accordo, Centro Consorzi si impegna a:
- Raccogliere le esigenze delle imprese e contribuire alla definizione dei profili professionali richiesti
- Organizzare percorsi di formazione linguistica in italiano e di formazione professionale coerenti con i settori di destinazione
- Fornire supporto organizzativo per garantire una corretta integrazione professionale e sociale delle persone coinvolte
- Orientare i percorsi formativi verso standard riconoscibili e spendibili anche nel Paese di origine dei partecipanti
L’obiettivo è consentire alle persone di maturare un’esperienza formativa e professionale che possa essere valorizzata anche nel proprio Paese di origine, favorendo il trasferimento di competenze e la crescita professionale a lungo termine.
Una mobilità consapevole, preparata e rispettosa
Il valore principale della collaborazione risiede nella costruzione di un percorso serio e sostenibile, che crei opportunità concrete sia per le imprese in cerca di personale qualificato sia per le persone che desiderano migliorare la propria condizione professionale attraverso il lavoro e la formazione.
«L’obiettivo comune è favorire una mobilità consapevole, preparata e rispettosa delle persone», si legge nell’accordo, «trasformando l’incontro tra differenti realtà economiche e culturali in un’opportunità di crescita reciproca».
Una visione che guarda anche al futuro: sviluppare attività formative in loco, nei Paesi di provenienza, per migliorare le competenze e preparare le persone prima ancora dell’arrivo in Italia.
I prossimi passi
Il percorso di collaborazione è appena avviato. I prossimi passi prevedono:
- Attivazione di canali di comunicazione condivisi tra i due soggetti
- Ricerca di progettualità e finanziamenti per sostenere lo sviluppo del progetto
- Individuazione di imprese partner disposte a investire nell’iniziativa, sia per finalità sociali sia per integrare il proprio mercato del lavoro














