WISER: fibre naturali alpine e economia circolare al centro del nuovo progetto Interreg Alpine Space
Lana, canapa, lino, seta e altre fibre che per secoli hanno sostenuto economie locali e identità culturali oggi rischiano di scomparire, schiacciate da filiere frammentate, competenze artigianali in declino e una crescente dipendenza da materiali importati. È da questa consapevolezza che nasce WISER, il progetto Interreg Alpine Space avviato a settembre 2026 e in corso fino al 2029, dedicato alla valorizzazione delle fibre naturali alpine attraverso processi circolari, innovazione territoriale e nuove forme di collaborazione transnazionale.
Gli obiettivi: mappare, connettere e sviluppare filiere resilienti
WISER affronta la sfida delle fibre naturali costruendo un modello transnazionale che agisce su tre livelli:
- Mappare gli ecosistemi esistenti, individuando connessioni e lacune nelle filiere locali
- Sviluppare percorsi pilota che mostrano come prodotti realizzati con fibre locali, progettati in modo ecologico e riciclabile, possano generare valore per le comunità alpine
- Testare applicazioni non tessili degli scarti della produzione primaria, ampliando lo spettro di utilizzo delle fibre
L’obiettivo complessivo è trasformare le fibre naturali alpine in leve concrete di sostenibilità e competitività per i territori di montagna.
Undici partner, sei Paesi alpini: una rete transnazionale
Il progetto riunisce undici partner provenienti da sei Paesi alpini, dalle valli interne alle aree periurbane. Un’alleanza transnazionale che combina competenze complementari in ambito di:
- ricerca e innovazione
- design e artigianato
- formazione professionale
- sviluppo locale e territoriale
«Le sfide delle fibre naturali non si fermano ai confini amministrativi», sottolinea la visione progettuale. Un approccio condiviso permette di costruire filiere resilienti e capaci di innovare a scala alpina.
Giovani, scuole e creativi: la dimensione educativa e culturale
Accanto alle attività tecniche, WISER coinvolge attivamente giovani, scuole professionali e creativi attraverso workshop, scambi internazionali e percorsi di storytelling che permettono di riscoprire il valore culturale delle fibre naturali e immaginare nuovi mestieri radicati nella sostenibilità.
Il progetto produce:
- Strumenti educativi e format comunicativi
- Mappe territoriali delle filiere esistenti
- Soluzioni replicabili per cittadini, imprese e amministrazioni orientate verso pratiche circolari
Le fibre protagoniste: lana, canapa, lino, seta e oltre
WISER lavora su un ampio spettro di fibre naturali alpine:
- Lana — fibra emblematica delle economie montane, oggi in gran parte sottoutilizzata
- Canapa — risorsa strategica per materiali innovativi e bioedilizia
- Lino — fibra storica con potenziale di rilancio nelle filiere locali
- Seta — tradizione sericicola alpina da valorizzare e reinterpretare
- Altre fibre locali con applicazioni sia tessili sia non tessili
Un patrimonio di materie prime che WISER intende trasformare da risorsa sottovalutata a motore di innovazione sostenibile.
Una visione per le Alpi del futuro
Con uno sguardo che intreccia tradizione, innovazione e partecipazione, WISER si propone come un contributo fondamentale per immaginare un futuro alpino in cui le fibre naturali tornano a essere protagoniste: materiali che raccontano territori, economie e identità, e che possono guidare la transizione verso una montagna più sostenibile, creativa e circolare.
Per informazioni sul progetto WISER e sul coinvolgimento di Centro Consorzi nelle attività di ricerca, formazione e sviluppo della filiera delle fibre naturali alpine, contatta i nostri uffici. Il team è a disposizione per partner, imprese e istituzioni interessati a collaborare o approfondire i temi del progetto.
Progetti Interreg
Referente: Edoardo Ebone
edoardo.ebone@centroconsorzi.it | + 39 0437 851358
















