Autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera

Novità e obblighi per le aziende

La Provincia di Belluno, con il provvedimento n. 65 del 27 luglio 2023, ha aggiornato l’autorizzazione generale per le emissioni in atmosfera, introducendo importanti novità per le aziende con impianti e attività in deroga.

Principali Obblighi per le Aziende

Le aziende devono:

  • Presentare richiesta di adesione almeno 45 giorni prima dell’installazione dell’impianto (validità 15 anni).
  • Comunicare annualmente (entro il 30 aprile) le materie prime e i prodotti ausiliari utilizzati.
  • Eseguire analisi delle emissioni ogni 3 anni e conservare i risultati.
  • Notificare modifiche (nuovi impianti, variazioni societarie, cessazioni) a Provincia, ARPAV, Comune e ULSS tramite SUAP.
  • Adeguare i camini, garantendo accesso sicuro per i controlli.

Emissioni Diffuse e Requisiti Tecnici

Le emissioni interne devono essere captate e convogliate all’esterno, salvo dimostrazione della non convogliabilità tecnica, da sottoporre all’Azienda Sanitaria (SPISAL).
Le lavanderie industriali e gli impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco devono compilare il Piano annuale di Gestione Solventi.

Chi Deve Presentare la Domanda?

L’autorizzazione generale è destinata a:
Medi impianti di combustione (1-10 MW, alimentati a metano, GPL o gasolio).
Impianti termici civili (3-10 MW) soggetti al D.Lgs. 152/2006.

Quando Serve l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)?

Le aziende che utilizzano sostanze pericolose H350, H340, H360 devono richiedere un’AUA invece dell’autorizzazione generale.
Si consiglia di verificare le Schede di Sicurezza dei prodotti e consultare esperti per valutazioni specifiche.

Monitoraggio e Conformità

Le aziende già in possesso di un’AUA devono tenere sotto controllo le scadenze e gli obblighi indicati nel proprio atto autorizzativo per evitare sanzioni.