Nuovo accordo Stato-Regioni 2025: tutte le novità su formazione e scadenze in sicurezza

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025) ridefinisce integralmente il sistema della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sostituendo gli accordi precedenti (2011, 2012, 2016).

L’Accordo è in vigore dal 24 maggio 2025, ma è previsto un periodo transitorio di 12 mesi (fino al 23 maggio 2026) durante il quale i programmi formativi precedenti possono essere ancora utilizzati.

Il cambiamento di paradigma è chiaro: la formazione diventa più pratica, qualificata e controllata, con l’introduzione di scadenze più stringenti e nuovi obblighi per le aziende.

Tabella Riassuntiva: Scadenze e Adeguamenti Cruciali

Figura/Corso Novità Principale Scadenza Adeguamento Periodicità Aggiornamento
Datore di Lavoro (non RSPP) Formazione obbligatoria (min. 16 ore) 23 Maggio 2027 Quinquennale (min. 6 ore)
Preposto Corso base da 8 a 12 ore; Aggiornamento da 5 a 2 anni Aggiornamento entro 23 Maggio 2026 (se ultimo corso pre-24/05/2023) Biennale (min. 6 ore)
RLS (Aziende < 15 dip.) Aggiornamento da quinquennale a annuale Obbligo di cadenza annuale dal 2025 Annuale (min. 4 ore)
Lavoratori (Formazione Base) Obbligo di formazione PRIMA dell’inizio dell’attività Da subito (eliminati i 60 giorni) Quinquennale
Spazi Confinati / Sospetti Inquinamento Nuovo corso obbligatorio (teoria + pratica significativa) 23 Maggio 2026 Quinquennale (min. 4 ore pratiche)
Nuove Attrezzature (es. Carroponti, Caricatori) Obbligo di formazione specifica (teoria + pratica) 23 Maggio 2026 Quinquennale (min. 4 ore pratiche)
Validità della Formazione Decadenza automatica del corso se non aggiornato Dopo 10 anni dall’ultimo corso valido Variabile (2, 5 o 1 anno)

Novità Formative Chiave: Ruoli e Durate

A. Formazione Obbligatoria per il Datore di Lavoro (Non RSPP)

Per la prima volta, l’Accordo introduce un percorso formativo obbligatorio per il Datore di Lavoro che non ricopre il ruolo di RSPP.

  • Durata: Minimo 16 ore (modulo comune).
  • Integrazione: Modulo aggiuntivo di 6 ore per aziende affidatarie in cantieri mobili o temporanei.
  • Aggiornamento: Quinquennale, minimo 6 ore.
  • Scadenza per l’adeguamento: 23 Maggio 2027 (24 mesi dall’entrata in vigore).

Azione Immediata: Individuare il Datore di Lavoro (o i Datori di Lavoro) e programmare il corso entro il 2027.

B. Preposto: Durata Maggiore e Aggiornamento Biennale

La figura del Preposto vede le modifiche più impattanti sulla periodicità.

  • Corso Base: Aumenta da 8 a 12 ore (da svolgersi solo dopo la formazione del lavoratore).
  • Aggiornamento: Periodicità ridotta da 5 a 2 anni (minimo 6 ore).
  • Modalità: Esclusivamente in presenza o in videoconferenza sincrona (vietato l’e-learning asincrono).

Scadenza Aggiornamento: Chi ha svolto l’ultimo corso (base o aggiornamento) prima del 24 maggio 2023 deve effettuare il nuovo aggiornamento biennale entro il 24 maggio 2026.

C. RLS: Aggiornamento Annuale per tutti

Anche le aziende con meno di 15 dipendenti hanno ora l’obbligo di garantire l’aggiornamento annuale per il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

  • Durata Aggiornamento: 4 ore/anno (fino a 50 lavoratori) o 8 ore/anno (oltre i 50).
  • Implicazione: Le microimprese devono inserire l’aggiornamento RLS nella pianificazione annuale, a partire dal 2025.

Qualità, Metodo e Scadenze Operative

D. Formazione Lavoratori: Obbligo all’Assunzione

Viene eliminata la possibilità di completare la formazione dei lavoratori entro i 60 giorni successivi all’assunzione.

  • Nuova Regola: La formazione (generale + specifica) deve essere svolta PRIMA dell’inizio dell’attività lavorativa effettiva o contestualmente all’inserimento in azienda.
  • Implicazione Aziendale: Riorganizzare il processo di onboarding affinché la formazione sia un passaggio obbligato pre-mansione. Centro Consorzi, ad esempio, ha pianificato due edizioni mensili del corso per facilitare questo adempimento.

E. Formazione Specifica per Spazi Confinati

In linea con il D.P.R. 177/2011, la formazione per ambienti confinati è standardizzata e rigorosa.

  • Struttura: Modulo Giuridico-Tecnico (4 ore) e Modulo Pratico (8 ore).
  • Modalità: Deve avvenire in presenza (anche la teoria) per garantire la competenza operativa.
  • Scadenza Adeguamento: Entro il 23 Maggio 2026, tutti gli operatori già formati devono aver completato il corso integrativo o rifatto quello completo se non conforme.

F. Validità Decennale della Formazione: Decadenza Assoluta

Questa è una delle novità più critiche e da monitorare.

  • Regola: Trascorsi 10 anni dall’ultimo corso o aggiornamento, la formazione decade automaticamente.
  • Conseguenza: Il lavoratore non è più considerato formato e deve ripetere integralmente il corso iniziale.

Azione Immediata: Le aziende devono aggiornare i propri registri e programmare gli aggiornamenti con largo anticipo per evitare la decadenza, specialmente per i corsi svolti prima del 17 aprile 2015.

G. Requisiti di Erogazione e Controlli

  1. Verifica della Comprensione Linguistica: Obbligo per l’ente formatore e l’impresa di verificare che il lavoratore comprenda la lingua del corso. In caso contrario, è necessario un mediatore interculturale o traduttore.
  2. Test Finale Obbligatorio: Introdotta la verifica finale dell’apprendimento (test, colloquio o prova pratica) obbligatoria per tutti i corsi e i relativi aggiornamenti, con successiva verifica di efficacia in ambiente di lavoro.
  3. Videoconferenza e Dispositivi: La partecipazione ai corsi in videoconferenza sincrona è valida SOLO da PC o Tablet. L’uso di smartphone è esplicitamente vietato.

Conclusione: Prepararsi all’Adeguamento

L’Accordo Stato-Regioni 2025 impone una gestione della sicurezza più programmata e documentata. Per le imprese bellunesi, diventa essenziale:

  1. Revisionare il Piano Formativo Aziendale (PFA) in base alle nuove durate e periodicità.
  2. Verificare la data di tutti gli attestati esistenti, specialmente quelli dei Preposti e i corsi che scadono dopo 10 anni.
  3. Programmare gli aggiornamenti entro le scadenze del 2026 e 2027.

Il mancato rispetto degli obblighi formativi può comportare responsabilità e sanzioni a carico del Datore di Lavoro.

Centro Consorzi, in qualità di ente accreditato dalla Regione del Veneto, è il partner ideale per garantire la piena conformità.

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