Sessione di laurea a Roma: brillano le studentesse del Polo Unidolomiti

Mercoledì 16 luglio 2025 si è tenuta a Roma, presso la sede dell’Istituto di grado universitario SSML “San Domenico”, una significativa sessione di discussione delle tesi di laurea. L’evento ha visto protagoniste anche tre studentesse provenienti dal Polo territoriale Unidolomiti di Belluno, confermando l’importanza e il livello formativo raggiunto dalla realtà dolomitica.

Tesi di Attualità: Libertà di Stampa e Tutela dei Minori

Le candidate bellunesi hanno presentato lavori di grande rilevanza:

  • Benedetta Del Pio Luogo ha discusso una tesi approfondita sul caso Julian Assange e sulla tutela della libertà di stampa, un tema cruciale nel dibattito giuridico-politico contemporaneo, sotto la supervisione del prof. Daniele Trabucco.
  • Alessia De Bertolis, anche lei guidata dal prof. Trabucco, ha presentato un elaborato di forte impatto etico e giuridico incentrato sul drammatico fenomeno dei maltrattamenti ai danni dei minori. La sua analisi si è concentrata sulle possibili risposte fornite dal Diritto Costituzionale e dal Diritto Internazionale Pubblico.

Strategie di Rilancio per il Territorio Dolomitico

  • Martina Ficco, con la prof.ssa Tiziana Locatelli come relatrice, ha offerto un’analisi dettagliata delle strategie di marketing volte al rilancio del territorio del Primiero e della valle del Vanoi. Il suo lavoro si è distinto per la concretezza delle proposte e la visione progettuale.

Tutte e tre le laureate si sono distinte per la loro competenza, il rigore metodologico e la chiarezza espositiva, ottenendo ottimi giudizi finali e il plauso unanime della commissione esaminatrice.

Unidolomiti si Conferma Polo di Eccellenza in Montagna

Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici, inclusi la prof.ssa Adriana Bisirri (Presidente SSML “San Domenico”), il membro esterno designato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, il prof. avv. Rudi Di Marco e la prof.ssa Francesca Ferrazza (Coordinatrice didattica e Referente del Polo bellunese). Quest’ultima ha sottolineato l’importanza della collaborazione in rete tra il centro e i territori periferici.

Il Polo Unidolomiti Belluno si consolida così come una realtà dinamica e in crescita, capace di offrire opportunità formative di alto livello anche in contesti montani, spesso svantaggiati dai grandi flussi accademici.

Nuovi Corsi di Alta Formazione in Arrivo: Focus Sindone

Questa proiezione futura è rafforzata dai nuovi corsi di Alta Formazione previsti per l’autunno. Tra questi, spicca quello dedicato alla Sindone, che sarà coordinato dalla prof.ssa Emanuela Marinelli, una delle massime esperte mondiali nel campo della sindonologia. Un segnale concreto di un’ambiziosa progettualità orientata alla qualità.

Alessia Debertolis

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Ho scelto di iscrivermi al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica perché ho sempre sentito una forte attrazione e curiosità per le lingue e per tutto ciò che riguarda la comunicazione tra culture diverse. Per me le lingue non sono mai state solo strumenti, ma chiavi per comprendere le persone, le loro storie e i mondi che abitano. Volevo un percorso che mi permettesse non solo di imparare nuove lingue, ma anche di capire come mediare tra contesti culturali, sociali e umani diversi.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
Tra i tanti momenti vissuti in questi anni, ce n’è uno che porto nel cuore in modo particolare: la stesura della mia tesi. È stato un percorso profondo, a tratti faticoso, ma anche estremamente significativo. Ho scelto un tema che mi toccava da vicino e ho avuto l’occasione di unire il mio interesse accademico con una dimensione più personale.
In questo percorso, il confronto con i docenti e con le figure che animano l’università è stato fondamentale: la loro disponibilità, competenza e umanità hanno reso l’ambiente di studio stimolante e accogliente; mi hanno aiutata a crescere non solo come studentessa, ma anche come persona.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Per il futuro, sogno di continuare a coltivare la mia passione per le lingue, magari con una laurea magistrale. Mi piacerebbe lavorare in ambiti che uniscano comunicazione, relazioni internazionali e attenzione al sociale. Non ho ancora una meta precisa, ma so che voglio costruire un percorso che sia autentico, che rispecchi chi sono e ciò in cui credo.

Benedetta Del Pio Luogo

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Mi sono iscritta al Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica perché volevo ampliare il mio bagaglio linguistico, non avendone avuto la possibilità durante gli anni del liceo. Avvicinandomi alla realtà di Unidolomiti, mi ha subito catturato la dinamicità di questo polo territoriale, diventando ulteriore incentivo per l’iscrizione.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
È difficile scegliere un momento specifico, poiché sono stati anni incredibili. Il clima della comunità universitaria qui nasce proprio dallo scambio e dal sostegno reciproco, due elementi che hanno reso Unidolomiti un luogo perfetto per la mia crescita personale. Sicuramente, la possibilità di poter discutere la tesi nella sede di Roma ha reso la conclusione del percorso un’esperienza unica e straordinaria, condivisa con famiglia e corpo docente.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Continuerò con altri due anni di percorso magistrale nell’ambito dell’editoria e del giornalismo. Grazie ad alcuni corsi offerti da questo ateneo e alla stesura della tesi, il mondo del giornalismo mi ha catturata, facendo nascere in me il desiderio di proseguire su questa strada. La mia speranza è di poter entrare un giorno a far parte di una realtà lavorativa che possa offrire nuovi spunti di ricerca e conoscenza, in un ambiente aperto a diverse vedute, come ho già sperimentato proprio in Unidolomiti.

Martina Ficco

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Ho scelto questo corso perché cercavo qualcosa di più pratico che teorico, e Scienza della Mediazione Linguistica mi è sembrata la strada giusta per continuare a coltivare le lingue, che avevo già studiato con buoni risultati alle superiori. Sentivo di avere una base solida e volevo approfondirla. Inoltre, mi ha sempre affascinato l’idea di comunicare con persone di culture diverse: imparare a mediare tra mondi e punti di vista è qualcosa che trovo stimolante sia a livello personale che professionale.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
Il momento più intenso è stato sicuramente la laurea. Non solo perché rappresentava la conclusione di un percorso, ma anche perché mi ha davvero sorpresa in positivo: non mi aspettavo quel voto e mi sono sentita orgogliosa di aver esposto con sicurezza il mio lavoro e la mia visione. È stato un momento in cui ho preso consapevolezza delle competenze acquisite e della crescita personale raggiunta.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Vorrei proseguire con una laurea magistrale, orientandomi verso il campo della comunicazione e del marketing, oppure verso il turismo, che è un altro ambito che mi affascina molto. Mi piacerebbe un percorso che unisca le lingue a competenze più trasversali, legate al mondo del lavoro e alla possibilità di interagire con realtà internazionali.