Patente a crediti per le imprese che accedono ai cantieri
Dal 10 luglio 2025 sono disponibili le nuove funzionalità di gestione della Patente a crediti accedendo al Portale dei Servizi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro INL.
Con la piena operatività della piattaforma digitale l’INL rende disponibili per ciascuna patente le seguenti informazioni:
- dati identificativi della persona giuridica, dell’imprenditore individuale o del lavoratore autonomo titolare della patente;
- dati anagrafici del soggetto richiedente la patente;
- data di rilascio e numero della patente;
- punteggio attribuito al momento del rilascio;
- punteggio aggiornato alla data di interrogazione del portale;
- esiti di eventuali provvedimenti di sospensione di cui all’articolo 27, comma 8, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
- esiti di eventuali provvedimenti definitivi, di natura amministrativa o giurisdizionale, ai quali consegue la decurtazione dei crediti ai sensi dell’articolo 27, comma 6, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.
Le informazioni sono accessibili per le verifiche previste dalla legge ai titolari della patente o loro delegati, alle pubbliche amministrazioni, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e a rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale, agli organismi paritetici, al responsabile dei lavori, ai coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori e ai soggetti che intendono affidare lavori o servizi ad imprese o lavoratori autonomi.
L’accesso al portale avviene tramite SPID, CIE ovvero con strumenti di autenticazione equivalenti.
Come si gestiscono i crediti aggiuntivi
Tra le novità principali introdotte nella piattaforma digitale dell’INL spicca la funzionalità per la gestione dei crediti aggiuntivi, accessibile nella sezione “Istanza patente e requisiti ulteriori”.
La richiesta dei crediti aggiuntivi può essere presentata sia in fase di rilascio della patente sia successivamente da chi è già titolare. In questa prima fase, i crediti riguardano esclusivamente i seguenti requisiti:
- Storicità dell’azienda, calcolata sulla base dell’iscrizione alla CCIAA (il sistema attribuisce automaticamente il punteggio interrogando i registri camerali; sono previste 4 fasce, a partire da un minimo di 5 anni come da tabella allegata al D.M. 132/2024);
- Certificazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza (SGSL) conforme alla norma UNI EN ISO 45001;
- Asseverazione del Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) sulla salute e sicurezza ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, rilasciata da Organismi Paritetici iscritti al Repertorio nazionale (art. 51) e operanti secondo la norma UNI 11751-1;
- Consulenza e monitoraggio con esito positivo da parte degli stessi Organismi Paritetici iscritti al Repertorio;
- Attestazione SOA di classifica I o classifica II.
Per ciascun requisito, il soggetto richiedente dovrà allegare la documentazione comprovante, indicando anche le date di inizio e fine validità. Per le attività di consulenza e monitoraggio, l’Ispettorato ha chiarito che la documentazione dovrà riportare l’attestazione prevista dall’art. 51, comma 3-bis, del Testo Unico.
Infine, è possibile rinnovare i documenti entro i 30 giorni precedenti la loro scadenza, caricandoli sulla piattaforma per garantire la continuità dei crediti aggiuntivi. In caso contrario, alla scadenza, i relativi crediti verranno automaticamente sottratti dal punteggio della patente.
CATA Ambiente e Sicurezza
Responsabile: Martina Zaetta
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