Redditi Dichiarati a Belluno 2019-2024: analisi Cason

Prof. Diego Cason, annualmente appaiono sulla stampa notizie relative alle denunce dei redditi delle persone fisiche nei comuni nella provincia di Belluno.
In questa circostanza si fa l’analisi delle variazioni avvenute rispetto all’anno precedente. Quali considerazioni si possono fare nel merito?
Se ci soffermiamo a quest’arco temporale ciò ha un grado di utilità modesta, infatti, le variazioni in un così breve periodo di tempo sono quasi sempre poco visibili. Meglio mettere a confronto l’insieme delle denunce dal 2020 riferite ai redditi del 2019 al 2025 riferite ai redditi del 2024. Un periodo di tempo abbastanza lungo dal poter individuare alcune variazioni significative.
Nel leggere i dati è necessario che il lettore sia avvertito sulla attendibilità delle informazioni. È noto che l’Irpef derivante dalla rendita da fabbricati, dal lavoro dipendente e dalle pensioni è molto vicino al vero, mentre per quanto riguarda i redditi da lavoro autonomo, da impresa e da partecipazione risultano essere indicativi. Non solo per la rilevanza dell’evasione ma, soprattutto, per il diverso modo di gestire le detrazioni, gli oneri deducibili e i crediti di imposta.
In questa analisi sarà trascurata la valutazione dell’incidenza del tasso di inflazione. Va però segnalato che negli anni considerati è stato il seguente: 2019: +0,6%, 2020: -0,2%, 2021: +1,9%, 2022: +8,1%, 2023: +5,7%, 2024: +1,0%, 2025: +5,0%. I redditi possono anche rimanere simili o uguali ma il potere di acquisto di questa ricchezza dichiarata è tanto più basso quanto più elevato è il tasso di inflazione relativo allo stesso anno.
Fatte queste necessarie premesse, il primo elemento visibile è la crescita dei contribuenti, cresciuti del 2%, e la crescita della frequenza dei redditi imponibili, cresciuta del 1,5%, anche se, nello stesso periodo, i residenti (possibili percettori di redditi, da 20 anni in su) sono diminuiti dell’1,2%. Ci sono solo due spiegazioni possibili per questo fenomeno contraddittorio e sono il possibile recupero di una parte dell’evasione e la crescita dei titolari di contribuenti immigrati.
Di fronte a questa modesta crescita dei contribuenti e dei titolari di redditi rileva in modo consistente la crescita pari al 22,4% del reddito imponibile totale (con un incremento di 747 milioni di euro), e la sincrona crescita del reddito complessivo cresciuto del 22,8% (con un incremento di 804 milioni di euro).

Grafico n. 1 Numero dei contribuenti e la frequenza dei redditi imponibili dal 2019 al 2024 in provincia di Belluno

Quale dinamica ha avuto?
La crescita dei contribuenti e dei redditi imponibili non è stata lineare: è ben visibile nel grafico numero 1 la riduzione degli uni e degli altri, in conseguenza del Covid tra il 2019 e il 2020. La riduzione delle entrate in questa circostanza è stata molto più pesante tra i lavoratori autonomi e le imprese che non tra i lavoratori dipendenti e i pensionati. Nel grafico successivo, che adotta un valore minimo superiore allo zero, la crescita del reddito imponibile è ben visibile a partire dal 2020. Il dato è interessante perché nello stesso periodo il prodotto interno lordo bellunese è cresciuto solo dell’1%

Grafico n. 2 Variazione del reddito imponibile dal 2019 al 2024 in provincia di Belluno

Valutando nel dettaglio la variazione del numero dei contribuenti e dei redditi dichiarati per fonte, si verifica che i contribuenti che dichiarano nel 2025 redditi da fabbricati sono 83.409 (+2,8% dal 2019) che hanno dichiarato 97,6 milioni di euro, con un incremento circa 7 milioni, pari al + 7%.
I contribuenti che ottengono un reddito da fabbricati sono il 33% del totale e dichiarano il 2,3% dei redditi dichiarati totali, con una media annuale pari a 1.170 €

Grafico n. 3 Percentuale dei contribuenti e corrispondente % del reddito imponibile per fonte nel 2024 in provincia di Belluno

I contribuenti lavoratori dipendenti sono 92.352 (+5,6% dal 2019) e hanno dichiarato 2.130 milioni di euro con un incremento di 477 milioni, pari al + 26%. Questi contribuenti sono il 36,7% del totale e percepiscono il 55% dei redditi che sono in media di 25.017 €
I contribuenti pensionati sono 62.658 (+2,3% dal 2019) e hanno dichiarato 1.651 milioni di euro con un incremento di 295 milioni, pari al + 26%. Questi contribuenti sono il 25% del totale e percepiscono il 32% dei redditi che sono in media di 21.556 €.
I contribuenti lavoratori autonomi sono 1.563 (+12% dal 2019) e hanno dichiarato 104 milioni di euro con un incremento di 167 milioni, pari al + 28%. Questi contribuenti sono lo 0,6% del totale e percepiscono il 2,5% dei redditi che sono in media di 86.855 €.
I contribuenti con redditi da impresa sono 4.039 (- 14% dal 2019 in totale, -22% quelli in contabilità ordinaria e -13% in contabilità semplificata) e hanno dichiarato 138 milioni di euro con un incremento di 328 mila €, pari al +9,3% quasi tutti assegnabili a imprenditori in contabilità semplificata. Questi contribuenti sono l’1,6% del totale e percepiscono il 3,3% dei redditi che sono in media di 34.063 €.
I contribuenti con redditi da partecipazione sono 7.646 (- 13% dal 2019) e hanno dichiarato 206 milioni di euro con un incremento di 23 milioni, pari al +13% Questi contribuenti sono il 3% del totale e percepiscono il 5% dei redditi che sono in media di 27.000 €. Il reddito medio del totale dei contribuenti è di 24.424 € con un incremento di circa il 20% rispetto al 2019.

Considerando il riepilogo delle denunce dei redditi, è possibile anche valutare la loro entità in base allo scaglione di reddito in cui rientra il contribuente?
L’analisi dei dati raccolti da questo punto di vista ci dà delle informazioni altrettanto utili di quelle che abbiamo ricavato valutando la fonte del reddito.

Grafico n. 4 Percentuale dei contribuenti e corrispondente percentuale del reddito imponibile per scaglione nel 2024 in provincia di Belluno

I contribuenti il cui reddito varia da 0 a 10.000 € sono stati, nel 2024, 28.861 e sono diminuiti di circa 7.000 unità, pari al – 20%, il reddito complessivo dichiarato di 124 milioni si è ridotto di circa 34 milioni di euro dal 2019, con un calo del 22%. Essi sono il 18% dei contribuenti e dichiarano il 3% del reddito totale, che è di 4.330 € per contribuente. Il reddito medio è così basso perché chi dichiara un reddito inferiore a 8.500 € (per lavoratori dipendenti e pensionati) e di 5500 € (per i lavoratori autonomi), non è obbligato al versamento di alcuna imposta, ovvero, è esentato dai tributi.
I contribuenti il cui reddito varia da 10.000 a 15.000 € sono stati, nel 2024, 14.892 e sono diminuiti di circa 5.000 unità, pari al – 25%, il reddito complessivo dichiarato è stato di 188 milioni si è ridotto di circa 62 milioni di euro, con un calo del 25%. Essi sono il 9,2% dei contribuenti e dichiarano il 4,6% del reddito totale che è di 12.656 € per contribuente.
I contribuenti il cui reddito varia da 15.000 a 26.000 € sono stati, nel 2024, 51.015 e sono diminuiti di circa 10.000 unità, pari al – 16,4%; il reddito complessivo dichiarato è stato di 1.077 milioni si è ridotto di circa 182 milioni di euro, con un calo del 14,5%. Essi sono il 31,4% dei contribuenti e dichiarano il 26% del reddito totale che è di 21.114 € per contribuente.
I contribuenti il cui reddito varia da 26.000 a 55.000 € sono stati, nel 2024, 59.494 e sono aumentati di circa 1.167 unità, pari al +39%; il reddito complessivo dichiarato è stato di 73,8 milioni, ed è cresciuto di circa 73 milioni di euro, con un incremento del 39%. Essi sono il 37% dei contribuenti e dichiarano il 49% del reddito totale, che è di 33.809 € per contribuente.
I contribuenti il cui reddito varia da 55.000 a 75.000 € sono stati, nel 2024, 4.154 e sono aumentati di circa 22.000 unità pari a al +59,4%; il reddito complessivo dichiarato è stato di 754 milioni, cresciuto di circa 754 milioni di euro con un incremento del 60%. Essi sono il 2,6% dei contribuenti e dichiarano il 7% del reddito totale che è di 63.473 € per contribuente.
I contribuenti il cui reddito varia da 75.000 a 120.000 € sono stati, nel 2024, 3.084 e sono aumentati di 824 unità pari a al +36,5%; il reddito complessivo dichiarato è stato di 284 milioni, cresciuto di circa 77 milioni di euro con un incremento del 37%. Essi sono il 1,9% dei contribuenti e dichiarano il 7% del reddito totale che è di 92.367 € per contribuente.
I contribuenti il cui reddito supera i 120.000 € sono stati, nel 2024, 824 e sono diminuiti di 185 unità pari al -18,3%; il reddito complessivo dichiarato è stato di 178 milioni, diminuito di circa 30 milioni di euro con un calo del 14,5%. Essi sono lo 0,5% dei contribuenti e dichiarano il 4,7% del reddito totale che è di 216.946 € per contribuente.

Grafico n. 5 Reddito Irpef medio dichiarato per scaglioni 2019 e nel 2024 in provincia di Belluno

Le variazioni dei redditi medi dichiarati per scaglione sono rilevanti per lo scaglione da zero a 10.000 € dove si registra una riduzione del 2,6%, per lo scaglione da 15 a 26.000 € dove invece si registra un incremento del 2,3% e per lo scaglione oltre i 120.000 € dove si registra un incremento del 4,7%.

In base a questi dati, quali valutazioni si possono trarre?
Pur con tutte le cautele che abbiamo anticipato in premessa, il dato dei cinque anni trascorsi ci informa in una sostanziale stabilità in merito alla ricchezza distribuita che è lo specchio fedele di una stagnazione che non ha messo a frutto il rimbalzo dopo la crisi post Covid. I problemi strutturali del paese, le cui soluzioni continuano ad essere rinviate, i venti di guerra, le ottuse ed inutili conflittualità commerciali e l’introduzione di dazi del tutto ingiustificati, aggravano il quadro economico e rendono difficili previsioni ottimiste di futuro.

E.C.