Il Presidente Pozza presenta il bando da 1,3 milioni per la transizione digitale e verde, analizza l’impatto dei dazi USA sull’export e illustra strategie per un turismo sostenibile e di qualità.

Protezione Civile più efficiente, polo logistico a Belluno, 1,4 mln per il legno, 206 mln per la sicurezza, 40 mln per Bastia, energia gratis e idroelettrico.

Il Veneto affronta crisi e dazi con innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione. Fondi e bandi supportano imprese e start-up, anche femminili.

L’UE risponde con fermezza ai dazi USA di Trump, puntando su nuovi mercati globali e difendendo l’export europeo, specialmente delle aree alpine.

Dazi USA minacciano l’export veneto. De Carlo: serve un’Europa unita, no alla guerra commerciale, sì a trattative e innovazione per imprese e famiglie.

La denatalità preoccupa Belluno. De Bona propone lavoro stabile, formazione e sinergie per trattenere giovani e attrarre discendenti dall’estero.

I dazi USA minacciano l’export veneto, in particolare l’occhialeria bellunese (930M€). Le imprese sono preoccupate. Serve diversificare: Africa (Piano Mattei), America Latina, Asia e India sono nuove opportunità.

La provincia di Belluno affronta un grave calo demografico: -21% giovani, -13% attivi in 24 anni. Servono azioni urgenti per attrarre immigrati qualificati e trattenere i giovani, o il declino sarà irreversibile.

Il Governo supporta Milano Cortina 2026 con investimenti in impianti e viabilità. Per Belluno, focus su turismo e promozione per massimizzare l’eredità olimpica.

Olimpiadi 2026: opere sportive in linea, infrastrutture da completare. Padrin: servono sinergie per promuovere territorio e cogliere l’eredità olimpica.